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15 agosto 2026

Grotta della Poesia e Roca Vecchia: cosa è cambiato nel 2026

Grotta della Poesia e Roca Vecchia: cosa è cambiato nel 2026

La Grotta della Poesia è una piscina naturale a Roca Vecchia, sulla costa adriatica del Salento tra San Foca e Torre dell'Orso. Dal 18 luglio 2026 l'area archeologica non è più ad accesso libero: serve un biglietto da 5 euro per i non residenti, nell'ambito del progetto ArcheoRoca. La balneazione è vietata dal 2019 e il biglietto non la autorizza. È una visita panoramica e archeologica, non una giornata di mare.

Le informazioni essenziali

Dove: Roca Vecchia, Melendugno, sulla SP366 Litoranea Salentina tra San Foca e Torre dell'Orso. Da Lecce sono circa 25 km, mezz'ora in auto.

Biglietto: 5 euro intero, per i residenti nel Comune di Melendugno; 10 euro con la formula Experience, che comprende visita guidata e ricostruzione in realtà virtuale.

Dove si compra: online su archeoroca.it oppure alle due biglietterie in loco (area Castello e area Grotte della Poesia).

Orari stagione 2026: giugno e luglio 9:00-20:00, agosto e settembre 9:00-19:00, tutti i giorni.

Si può fare il bagno: no.

Tempo necessario: da una a due ore per l'intera area archeologica.

Ombra: praticamente assente, terreno roccioso e irregolare.

Grotta della Poesia e Roca Vecchia: cosa è cambiato nel 2026

Cos'è davvero la Grotta della Poesia

Non è una grotta sola, sono due. La Poesia Grande è quella delle fotografie: una piscina ellittica di circa 30 metri per 18, scavata nella roccia calcarea e collegata al mare aperto da un passaggio naturale. A una settantina di metri si trova la Poesia Piccola, circa 15 per 9 metri, più raccolta e archeologicamente più importante.

Sulle pareti della cavità minore sono incise oltre tremila iscrizioni in messapico, greco e latino. Il sito era un santuario, frequentato senza interruzioni attraverso più civiltà, e sono proprio quelle incisioni la ragione per cui oggi l'accesso è regolato: il calcare si consuma, e migliaia di persone che ogni estate scendevano e risalivano dalla piscina lo stavano consumando in fretta.

Intorno alle due cavità si estende l'area archeologica di Roca Vecchia: l'insediamento antico, la cittadella medievale e le mura messapiche.

Grotta della Poesia e Roca Vecchia: cosa è cambiato nel 2026

Cosa è cambiato a luglio 2026

Fino alla scorsa estate si parcheggiava lì vicino e si entrava. Dal 18 luglio 2026 non più.

Il sito è gestito nell'ambito di ArcheoRoca, il partenariato tra il Comune di Melendugno e la società ArtWork, nato per gestire i flussi di visitatori e finanziare la tutela dell'area. L'accesso all'area archeologica, che comprende sia la Poesia Grande sia la Poesia Piccola, richiede il biglietto: 5 euro intero, per i residenti nel Comune di Melendugno, 10 euro con la formula Experience. Esistono riduzioni e pacchetti famiglia, ma le condizioni precise vanno chieste in biglietteria.

Il sistema di bigliettazione è attivo per la stagione estiva fino a fine settembre. L'obiettivo dichiarato è arrivare a una gestione continuativa tutto l'anno, ma fuori stagione conviene verificare su archeoroca.it prima di mettersi in viaggio.

Si può fare il bagno alla Grotta della Poesia?

No. È l'equivoco più diffuso, e pagare il biglietto non cambia le cose.

La balneazione è vietata dal 2019, e prima ancora c'erano ordinanze della Capitaneria di Porto. Le ragioni sono due: il costone roccioso è fragile e soggetto a sfaldamento, e le iscrizioni della Poesia Piccola non reggono il contatto continuo. Vietati i tuffi dall'arco di roccia, vietata la discesa dalle scalette scavate, vietato l'ingresso in acqua dalla grotta.

Online trovi ancora moltissime foto e video che mostrano esattamente il contrario: sono precedenti alle regole attuali, oppure mostrano persone che le stanno violando. Se arrivi con l'idea della passeggiata panoramica su una falesia spettacolare, con dentro un pezzo di storia del Mediterraneo, sarà un bel pomeriggio. Se arrivi con l'idea del bagno, resti deluso all'ingresso.

Dove fare il bagno, allora: Torre dell'Orso, con la sua baia sabbiosa, e San Foca, con il porticciolo e le calette rocciose. Sono entrambe spiagge balneabili con servizi, a pochi minuti da Roca lungo la litoranea, in auto come in bici.

Grotta della Poesia e Roca Vecchia: cosa è cambiato nel 2026

Roca Vecchia: cosa c'è oltre la piscina

La maggior parte dei visitatori fotografa la piscina e se ne va in venti minuti. È un modo per buttare via il biglietto appena comprato.

Il percorso comprende la cittadella medievale, le mura messapiche e i resti dell'insediamento che ha reso questo posto un santuario. All'ingresso, venendo dal parcheggio, si passa davanti al Santuario di Maria Santissima delle Grazie.

Il terreno è roccia e sterrato, irregolare in più punti, e sul percorso non c'è quasi ombra. A luglio e agosto le ore centrali sono davvero pesanti, soprattutto con i bambini: porta acqua e un cappello, e metti scarpe chiuse con una suola che tenga sulla roccia.

Grotta della Poesia e Roca Vecchia: cosa è cambiato nel 2026

Come arrivare alla Grotta della Poesia

In auto. Da Lecce si prende la SP366 Litoranea Salentina verso Melendugno e si segue la costa: circa 25 km, mezz'ora. D'estate vengono attivate aree di sosta temporanee nelle marine di Melendugno, ma posizione, tariffe e disponibilità cambiano con la stagione e con le ordinanze comunali. Ad agosto, arrivare dopo le 10 significa quasi sempre parcheggiare lontano e fare il resto a piedi.

In autobus. Il servizio stagionale Salento in Bus collega Lecce alle località costiere, Roca Vecchia compresa: nel 2026 va da metà giugno a metà settembre. Linee e orari cambiano ogni stagione, quindi controlla il calendario aggiornato dell'operatore.

In bici. È l'opzione di cui non scrive quasi nessuno, e su questo tratto di costa è la migliore. La SP366 corre sul mare da San Foca a Torre dell'Orso, passando da Roca: niente problema parcheggio, niente navetta, e il litorale tra le marine diventa il senso della giornata invece dell'ostacolo da superare prima.

Grotta della Poesia e Roca Vecchia: cosa è cambiato nel 2026

Roca Vecchia in bici

Dal nostro punto di ritiro di San Foca, Roca Vecchia è a pochi minuti lungo la costa, su asfalto e senza salite degne di nota. Da Lecce sono circa 25 km per parte, tra stradine di campagna e litoranea.

Due cose da sapere prima di programmarla. La litoranea SP366 è trafficata a luglio e agosto, soprattutto tra le 10 e le 18: la stessa strada la mattina presto o nel tardo pomeriggio è un'altra cosa, e nelle ore di punta conviene tenere il tratto tra le marine il più corto possibile. E porta il lucchetto, perché l'area archeologica si visita a piedi e la bici la lasci all'ingresso.

Tre modi per farla insieme a noi. Un tour guidato con partenza e arrivo a Roca Vecchia: portiamo noi le bici, si pedala lungo la costa e nella campagna alle spalle e si chiude dove si è partiti, con la visita all'area archeologica dentro la giornata. Un tour che passa da Roca partendo da dove alloggi, tra Lecce, San Foca, Otranto o Torre dell'Orso, con Roca come tappa centrale di un giro costiero più lungo. Oppure solo le bici: ritiro nelle nostre sedi di Lecce, Calimera e San Foca, consegna dove alloggi con costo in base alla distanza, e il giro te lo fai da solo. Casco, luci, lucchetto, pompa, kit riparazione e camera d'aria di riserva sono sempre inclusi.

Quando andare

La mattina all'apertura, oppure nelle ultime due ore prima della chiusura. La luce sull'acqua è migliore in entrambi i casi, c'è meno gente e la camminata è sopportabile.

Maggio, giugno e settembre restano i mesi migliori su questa costa per qualsiasi attività: il mare è già o ancora buono, la litoranea è scarica e le temperature stanno in un intervallo in cui pedalare è un piacere e non una prova di resistenza. Ad agosto si può, ma solo presto o tardi.

Domande frequenti

Devo comprare il biglietto in anticipo? Si acquista online su archeoroca.it o alle due biglietterie in loco. Nelle settimane di picco di agosto, comprarlo prima di partire evita la fila all'ingresso.

È per i bambini? Esistono riduzioni e pacchetti famiglia, ma le condizioni precise le stabilisce il gestore: chiedi in biglietteria o controlla su archeoroca.it prima di andare.

Si può visitare fuori stagione? La biglietteria è attiva fino a fine settembre. L'obiettivo è una gestione continuativa tutto l'anno, ma fuori estate l'accesso non è ancora standardizzato: verifica prima di fare il viaggio.

Quanto tempo serve per la visita? Tra un'ora e due se percorri tutta l'area archeologica, venti minuti se ti interessa solo la fotografia.

È adatta ai bambini? Sì, come passeggiata. Il terreno è roccioso e irregolare e non c'è quasi ombra, quindi evita le ore centrali d'estate e porta acqua. Non è una giornata di mare: che non si fa il bagno, ai bambini va detto prima di arrivare.

Dove si fa il bagno lì vicino? Torre dell'Orso e San Foca, entrambe a pochi minuti, entrambe spiagge balneabili con servizi.

La costa adriatica in bici

Roca Vecchia sta esattamente in mezzo a due dei nostri punti di ritiro. Ti diamo la bici a San Foca, a Lecce o a Calimera senza sovrapprezzo, oppure te la consegniamo dove alloggi in tutto il Salento, con costo di consegna in base alla distanza. Muscolare, gravel o elettrica, con casco, luci, lucchetto, pompa, kit riparazione e camera d'aria inclusi. I tour possono partire e finire a Roca, oppure passarci come tappa di un giro più lungo da dove alloggi.

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